“
Venuta la sera, mi ritorno in case, et entro nel mio scrittoio; et in su l’uscio mi spoglio quella veste cotidiana, piena di fango et di loto, et mi metto panni reali et curiali; et rivestito condecentemente entro nelle antique corti degli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolemente, mi pasco di quel cibo, che solum è mio, et che io nacqui per lui.
Niccolò Machiavelli, lettera a Francesco Vettori
Note
-
A fugaz è piaciuto
-
A jacopopaoletti è piaciuto
-
postato da sednonsatiata